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24/08/05 - IL COMMENTO DI ROD SMALLWOOD SUI FATTI DELL'OZZFEST
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Il manager degli Iron Maiden, Rod Smallwood del Sanctuary Artist Management, ha pubblicato il seguente comunicato riguardante l'ultima esibizione della band all'Ozzfest lo scorso weekend a Devore in California:

"[...] In 30 anni di lavoro in questo settore e dopo centinaia di concerti non ho mai visto niente di così disgustoso e poco professionale come quello successo quella notte. Ero alla postazione del suono e sono corso verso il palco non appena sono iniziati i lanci degli oggetti e mi sono messo vicino a dove camminava Bruce. Dalla portata, brutalità e concentrazione dei lanci era ovvio che era un attacco premeditato e coordinato. Assalire i musicisti mentre si stanno esibendo con lanci di tappi di bottiglie, accendini e uova da una distanza così vicina è vile, pericoloso, criminale e da codardi. Ed è ancora più incredibile che la security dell'Ozzfest non ha apparentemente fatto nulla per fermarlo - non so li anche per proteggere le bands ? Specialmente quando la band si sta esibendo davanti a 45.000 persone e i lanci non possono essere visti per le luci accecanti del palco. E sputare ad una band su un palco è imperdonabile. "Gli IRON MAIDEN, come tutte le bands all'Ozzfest, hanno dovuto firmare dei documenti legali con forti penali in cui si chiedeva di non lanciare nulla al pubblico, nemmeno i bracciali in spugna!!! Ironico vero. "E ben documentato dalle varie testimonianze chi è il responsabile che ha organizzato e partecipato all'attacco e che questo avvenga da dei musicisti stessi è incredibile. Vi dovreste vergognare di voi stessi.

"Noi sappiamo chi ha autorizzato la registrazione del nastro con il canto 'Ozzy - Ozzy' il giorno prima e come questo è stato messo segretamente in onda dagli altoparlanti all'inizio e subito dopo il nostro concerto".

"Sappiamo anche chi ha continuamente spento il palco nei momenti cruciali. E fortunamente la luce è tornata prima che ci fosse una rivolta visto che dal palco era evidente che gli spettatori erano completamente stufi di questo continuo attacco alla band".

"La gran parte della crew dell'Ozzfest è stata fantastica per tutto il tour. Chi invece ha partecipato o è stata ferma a guardare mentre tutto questo accadeva dovrebbe vergognarsi di se stesso e voglio sperare che questa gente non verrà mai più coinvolta in un tour a cui partecipiamo".

[...]

"Posso dire di essere immensamente orgoglioso dei MAIDEN che sono rimasti al loro posto e hanno mostrato un grande coraggio e diventano sempre più bravi attraverso le avversità. Non hanno mai perso la testa, anche se erano quelli che venivano attaccati. Il momento veramente memorabile è stato quando Bruce è andato proprio all'inizio del palco durante il brano 'The Trooper' - cosa che normalmente non fa rimanendo solitamente sulle rampe - facendo sventolare la bandiera evitando il grande lancio di oggetti e gridando 'Questa è una fottuta bandiera inglese, e questi colori non scappano!' L'atteggiamento imperturbabile e l'abilità della band alla fine ha reso quanto successo un memorabile evento, anche se è per le ragioni sbagliate".

"Non abbiamo nient'altro da dire a riguardo eccetto che la band si aspetta le scuse da un certo numero di persone e voi sapete chi sono".
fonte metalitalia.com