L'Eddie originale era solo una maschera da teatro, la si vide per la prima volta
sulla copertina del singolo "Running Free".
Si tratta di una faccia che si staglia accanto al logo della band, inizialmente era
connessa ad una pompa che, azionata, spargeva vari tipi di liquido su Doug Sampson o
Clive Burr o colui che si trovava dietro le pelli. Il nome completo della primissima
mascotte era "Eddie The Head" (Edward T. H. fu poi il nome che comparve sulla cover di
"Live After Death") e viene dalla seguente vecchia storiella buffa:
« Eddie nacque senza braccia senza corpo e senza gambe. Solo una testa. Ma, malgrado
questo tenue difetto di nascita, i suoi genitori gli volevano molto bene e gli facevano
molti regali come cappelli e roba del genere. Così il giorno del suo sedicesimo compleanno
i genitori si imbatterono in un medico che li assicurò di poter dare ad Eddie un corpo.
Raggianti di felicità, i genitori tornarono a casa e chiamarono Eddie, per dirgli che
stavano per fargli il più bel regalo di sempre: per tutta risposta Eddie fuggì via (come ?)
urlando "Oh, no! Non un altro fottuto cappello !" ».
Al momento in cui venne stipulato il contratto con la EMI, gli Iron Maiden ingaggiarono Derek
Riggs per l'artwork delle copertine. Abbiamo già detto che la prima fu quella di "Running
Free", ove possiamo vedere uno zombie sullo sfondo, privo di un braccio, che corre dietro
ad un ragazzo in primo piano. Quando il gruppo, pochi mesi più tardi, perse la maschera
"a pompa", volle adottare come mascotte proprio questa figura dello zombie. Fu essa a
prendere il nome di Eddie, da allora in poi.