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"THE BOOK OF SOULS"
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Autore:  pleasure [ 19 set 2015 19:31 ]
Oggetto del messaggio:  Re: THE BOOK OF SOULS - NEW IRON MAIDEN ALBUM

Brave New World

Autore:  kyx [ 19 set 2015 21:13 ]
Oggetto del messaggio:  Re: THE BOOK OF SOULS - NEW IRON MAIDEN ALBUM

mex80 ha scritto:
si all'inizio avevo gridato al miracolo.perchè mi aspettavo un disco sulla falsariga delsingolo..quindi è venuto fuori l'orgoglio maiden...quindi il cuore...con tutte le derivazioni...vedere il disco sul piatto,leggere i testi,gurdare la copertina..questi momenti valgono i 42 euro del vinile.

Aspetta, mi sono perso. Il miracolo è stato vedere il disco sul piatto, leggere i testi e guardare la copertina? Perché queste cose le hai potute fare anche con gli altri album, non credo tu abbia gridato al miracolo tutte le volte :wink:
Se, invece, ti riferisci al primo ascolto, il mio dubbio precedente rimane irrisolto, perché continuo a non capire come una cosa che all'inizio ti abbia fatto gridare al miracolo possa poi diventare così brutto da scatenarti quei commenti astiosi.

mex80 ha scritto:
Poi però mi sono scontrato con la realtà..cioè che la musica in se non mi fa impazzire…non mi viene voglia di cantare i ritornelli,di imparare gli assoli,di godermi le strofe…non mi viene voglia di riascoltarlo se non a forza perché sono i maiden…e i maiden ci campano con ste cose perché è dal 95 che fanno album col quale un gruppo normale non ci ricaverebbe neanche un piccolo contratto con una label indipendente….

Se, insomma, alla fine non ti piace, allora pazienza, per quanto mi sfugga il processo di trasformazione da miracolo ad orrore, ma questo è un problema mio. Come è un mio problema il fatto che ho da due settimane stampato in testa il ritornello di If Eternity Should Fail, per esempio, canzone che se fosse stata sul disco solista di Bruce, come pare fosse destinata all'inizio, sono certo sarebbe stata adorata anche da quelli che denigrano il nuovo Maiden. E io ho qualche album dei Maiden che non riascolto da decenni senza sentirmi obbligato a forza per il nome che portano sopra.

mex80 ha scritto:
Questo non è il nuovo corso dei maiden…in questo disco a mio parere hanno cercato di far rivivere determinate cose del passato senza rendersi conto che il tempo è passato per tutti…mi ricorda un po’ death magnetic dei metallica come attitudine…solo che ai maiden si è sempre perdonato tutto..ai metallica niente..

Questo è il nuovo corso dei Maiden. Il fatto che abbiano inserito qualche minuto più ottantiano in un album di un'ora e mezza, secondo me, non la rende un'operazione nostalgia. Cosa avrebbe impedito loro di fare un album di sette canzoni medio-corte e un'epica come negli anni '80? Sarebbe bastato persino solo una parte del materiale presente su The Book Of Souls per farlo, senza doversi inventare altro, e molti, forse, lo avrebbero adorato ancora di più. Death Magnetic è stato un esplicito tentativo dei Metallica di riprendersi certe sonorità di cui erano maestri, dopo anni di sperimentazioni fallite. Io non li ho mai accusati per questo, contesto la qualità delle canzoni, ma questo è soggettivo.

mex80 ha scritto:
Però vorrei sapere quanti di quelli che impazziscono per questo album impazzirebbero anche se fosse di un gruppo appena uscito sconosciuto…

Io posso parlare per me, che non impazzisco per quest'album, ma mi piace: se l'avesse fatto un gruppo sconosciuto mi sarebbe piaciuto allo stesso modo. Io non ho più molto tempo per sentire musica, purtroppo, quindi quella poca che ascolto mi deve dare qualcosa e non mi posso permettere di avere debiti di riconoscenza nei confronti di chicchessia. The Book Of Souls lo ascolto, quando posso, perché complessivamente mi piace, pur con i suoi difetti, che ci sono. Magari il fatto che sia dei Maiden mi ha dato modo di sentirlo, fosse stato del gruppo Pinco non lo avrei degnato del primo ascolto, questo sì: ma se, per caso, lo avessi sentito, mi sarebbe piaciuto allo stesso modo.

mex80 ha scritto:
inoltre sto fatto che ci siano errori macroscopici dia più umanità al disco lo trovo fuori luogo...

ci sono altri due esempi di errori enormi nella storia dei maiden..hallowed be thy name e fear of the dark..così umane che nelle raccolte mettono le versioni live...

Questo io non l'ho mai detto. Fossi un musicista, io nel mio album in studio (nei live no, invece) se rilevassi un errore lo correggerei, perché io lo vorrei perfetto, ma questa è una scelta personale. Tuttavia io, che musicista non sono e probabilmente di musica non capisco nulla, di questi errori non mi sono accorto o non mi inficiano l'ascolto della canzone. Hallowed Be Thy Name ha errori enormi? A me piace da morire così com'è e l'errore non so nemmeno dove sia. Gli errori che sono su Book Of Souls mi disturbano? A me no, quindi per me non sono un problema.
Ultima cosa: Fear Of The Dark la mettono sempre live perché è una canzone che live rende molto di più ed è sempre molto partecipata. Hallowed Be Thy Name... Su Best Of The Beast, Ed Hunter e Somewhere Back In Time c'è la versione in studio, su Edward The Great e su The Essential non c'è per niente. Sicché mi sa che dell'errore macroscopico non l'hanno detto nemmeno ai Maiden...

Autore:  mex80 [ 20 set 2015 01:52 ]
Oggetto del messaggio:  Re: THE BOOK OF SOULS - NEW IRON MAIDEN ALBUM

se ti sfugge il motivo della trasformazione probabilmente mi sono spiegato male io...

sentendo il singolo mi aspettavo un album pessimo(che poi non lo è neanche..ma ci arrivo...)
sinceramente mi aspettavo un album senza idee,senza mordente e buttato li..e invece ai primi ascolti ho notato subito delle cose molto buone..questo è stato un miracolo...ero pronto al peggio..e invece...

e allora ho pensato...aspetta che lo assimilo tutto e probabilmente entrerà nella mia top ten alla pari con gli ottantini...

aspetta aspetta ma mi sono ritrovato a continuare ad apprezzare solo quegli sprazi di ottime idee che mi avevano colpito subito...(processo esattamente contrario a quanto successo con matter e frontier).

risultato..la fatidica domanda:tutto qui?in verità,ci sono in tutto una quindicina di minuti di grande musica sparsi qui e la in 92 minuti...e quei 80 minuti che non mi dicono nulla e che mi vien voglia di skippare?

e allora mi sono arrabbiato...perché sviluppando quei 15 minuti in modo onesto ci avrebbero tirato giu un album di ottantiana durata(non di musica,non sono un nostalgico ad ogni costo) veramente grandioso.

non lo reputo un album onesto..a che serve tirare avanti un pezzo per 9 minuti ad ogni costo?hai fatto la parte strumentale a chitarre gemelle classica di 4 giri..bene..a che serve andare avanti per altri 5 minuti girando quelle 5 note al contrario,poi partendo dalla seconda e così via(perché è questo che hanno fatto)?

quando ho parlato dei dream t,l'esempio era quello...c'è chi fa musica per soddisfare il palato dei musicisti tecnici,ed ha le capacità per tirare avanti anche 10 minuti e chi apprezza quelle cose ne gode..
i maiden non ce l'hanno mai avuta..hanno sempre fatto cose molto semplici,ma efficaci...

e allora dico:se dopo due minuti belli devo cambiare canzone,non è una bella canzone...ma una canzone noiosa con una bella introduzione..
come un album di 92 minuti con 15 minuti belli,non è un bell album..è un album mediocre con 15 minuti bei riusciti..

poi ovvio..questa è solo la mia opinione..non ho espressamente scritto"per me" alla fine di ogni frase per velocizzare...e se ci sono fans che invece apprezzano il prodotto ancora meglio.


in fear il problema è sul metronomo....in hallowed è nell'introduzione..ed è davvero pesante...nel mio studio di solito blocco tutto per molto molto meno.. :)

Autore:  johnfrusciante85 [ 20 set 2015 17:09 ]
Oggetto del messaggio:  Re: THE BOOK OF SOULS - NEW IRON MAIDEN ALBUM

Bah, io tante menate sulla perfezione in studio non me le sono mai fatte e non me le farò mai. Per me già il fatto che in studio molti registrano ad esempio un assolo in 3 o 4 take diverse e poi fanno un taglia e cuci delle parti migliori già sa di finto da far schifo... si, bel risultato finale, ma poi come ti senti dentro, come musicista? Se Hendrix potesse parlare, a tal proposito....

Ma questi sono pareri personali. Rispetto chi lavora in maniera diversa. Era per dire che concordo con Nicko in toto.

Autore:  kyx [ 20 set 2015 20:52 ]
Oggetto del messaggio:  Re: THE BOOK OF SOULS - NEW IRON MAIDEN ALBUM

Grazie mex, ora ho capito cosa intendi, anche se io vivo i primi ascolti in modo diverso... Tendo a far caso subito sia alle parti che mi piacciono che a quelle che mi infastidiscono, per cui se torno ad ascoltare un album è perché, tutto sommato, i pro mi hanno attirato più di quanto i contro mi abbiano respinto e, quindi, da quel momento questi ultimi li metabolizzo e non mi peggiorano più gli ascolti successivi.

Per il resto sono gusti... Per me le buone idee sono ben più di un quarto d'ora, anzi direi che il rapporto è esattamente inverso: per esempio, If Eternity Should Fail per me è perfetta... Delle altre tre lunghe toglierei solo l'inutile intro e outro di basso da The Red And The Black, l'intro acustica versione The Legacy 3.0 (sebbene non sia brutta e non duri nemmeno troppo come, invece, era accaduto con quella versione 2.0, cioè The Talisman) dalla title track e, nella stessa canzone, la parte alla Losfer Words. Empire Of The Clouds a me piace tutta, seguendola con il testo poi si capiscono tante scelte che magari, ad un ascolto più distratto, possono apparire strane o inutili. E queste canzoni, al contrario di tutte quelle lunghe presenti su Final Frontier e di molte di quelle di A Matter Of Life And Death, scorrono bene, non sembrando così lunghe come effettivamente sono. Di quelle più corte non riesco a farmi piacere The Great Unnknown (è l'unica a farmi l'effetto noia che ho provato per larghi tratti su The Final Frontier), le melodie vocali del singolo, quelle urlate dell'intro di When The River Runs Deep e le auto citazioni di Shadows Of The Valley. E su 90 minuti mi sembra poca roba, per cui mi ritengo soddisfatto.

Mi spiace che a te piaccia così poco, perché secondo me questo album ha molto di buono.
E te lo dice uno che non aveva molte aspettative

Autore:  mastho 04 [ 23 set 2015 20:23 ]
Oggetto del messaggio:  Re: THE BOOK OF SOULS - NEW IRON MAIDEN ALBUM

Sto iniziando a convincermi che gli "ooohh oooohh" di "The Red And The Black" facciano perdere quotazione a una canzone altrimenti stupenda.
Poi mi chiedo un altra cosa,visto che Steve Harris è tra i migliori bassisti nel mondo metal/hard rock,perchè diavolo mi fa un intro mono-nota in "The Great Unknown". Capisco voler fare una cosa semplice e diretta,ma a me questo fatto da abbastanza fastidio. Potrebbe sfruttare molto di più il suo potenziale.

Autore:  kyx [ 23 set 2015 23:33 ]
Oggetto del messaggio:  Re: THE BOOK OF SOULS - NEW IRON MAIDEN ALBUM

Secondo me a Steve Harris fanno male le tre chitarre, gli tolgono spazio per quei passaggi fighissimi che faceva sempre negli '80s, quando non si limitava a suonare normalmente, ma ci infilava quasi mini assoli...
Così al volo mi viene in mente, per esempio, il modo in cui doppiava la parte lenta dell'assolo di Adrian in Stranger In A Strange Land. Mi pare che cose di quel tipo recentemente non ne abbia più fatte, purtroppo

Autore:  mastho 04 [ 24 set 2015 07:14 ]
Oggetto del messaggio:  Re: THE BOOK OF SOULS - NEW IRON MAIDEN ALBUM

kyx ha scritto:
quei passaggi fighissimi che faceva sempre negli '80s


Io ho avuto un po paura a nominare gli 80's. Per evitare i soliti commenti (quegli anni sono andati,non suoneranno mai più cosi,bla bla bla...) ma volevo riferirmi proprio a quello!! Riascoltatevi cosa fa Steve in "Powerslave" (la canzone),nella già citata "Stranger In A Strange Land","Only The Good Die Young" e molte altre. Lo ribadisco: è uno spreco!!!

Autore:  pleasure [ 24 set 2015 10:06 ]
Oggetto del messaggio:  Re: THE BOOK OF SOULS - NEW IRON MAIDEN ALBUM

Harris abbandona le linee di basso stratosferiche sulle strofe per far spazio agli accordi/bicordi.
A partire da quale album? No prayer for the dying.
Parliamo di questo fatto, se c'è da parlarne.

Autore:  BazHarris [ 24 set 2015 12:01 ]
Oggetto del messaggio:  Re: THE BOOK OF SOULS - NEW IRON MAIDEN ALBUM

Il suo cambio di stile è stato impressionante! Sinceramente non l'ho mai capito... E' vero che così le canzoni sono più votate agli accordoni aperti ed ariosi ma le sue linee erano un tratto inconfondibile... Il cambio vero e proprio c'è stato con BNW comunque.

Autore:  mastho 04 [ 24 set 2015 12:29 ]
Oggetto del messaggio:  Re: THE BOOK OF SOULS - NEW IRON MAIDEN ALBUM

Adesso a memoria non so dire quando ci sia stato questo cambiamento.Ma in "The X Factor" mi piace ancora come suona,prendete l'intro di "Blood On The World's Hands" o il passaggio che si sente prima del ritornello in "Man On The Edge".Quello è lo Steve Harris che adoro,quando fa risaltare il suo basso sopra tutti gli strumenti anche solo con una galoppata!

Autore:  BazHarris [ 24 set 2015 12:35 ]
Oggetto del messaggio:  Re: THE BOOK OF SOULS - NEW IRON MAIDEN ALBUM

E' evidente che per far avvenire la reunion qualcosa ha dovuto sacrificare, soprattutto in termini di songwriting. Probabilmente non avendo la stessa libertà di prima gli rimane difficile ricamare la traccia del basso. Complice di questo, la sua "passione" per la produzione l'ha portato ad allontanarsi dallo strumento a discapito della "big picture".

Autore:  mastho 04 [ 24 set 2015 12:53 ]
Oggetto del messaggio:  Re: THE BOOK OF SOULS - NEW IRON MAIDEN ALBUM

BazHarris ha scritto:
E' evidente che per far avvenire la reunion qualcosa ha dovuto sacrificare, soprattutto in termini di songwriting. Probabilmente non avendo la stessa libertà di prima gli rimane difficile ricamare la traccia del basso. Complice di questo, la sua "passione" per la produzione l'ha portato ad allontanarsi dallo strumento a discapito della "big picture".


Non saprei,come teoria può anche essere plausibile. Però,voglio dire,le canzoni comunque deve scriverle e deve dedicarci del tempo,quindi potrebbe benissimo inserirci un bel passaggio ogni tanto. Magari è solamente una mancanza d'ispirazione.
Però cazzo,gli intro mono-nota proprio non li tollero :(

Autore:  johnfrusciante85 [ 24 set 2015 23:02 ]
Oggetto del messaggio:  Re: THE BOOK OF SOULS - NEW IRON MAIDEN ALBUM

Troppe menate. Si cambia, ragazzi... si cambia. Prendete Flea dei Red Hot Chili Peppers (per rimanere in tema basso), ma dove stanno più le linee di basso funamboliche del primo ventennio? Ora è votato molto di più alla melodia eppure non gliene faccio una colpa... si cresce e si cambia. A qualcuno piace meno, ad altri piace di più... è così e sempre sarà così. Evidentemente Harris ora preferisce questo e, come giustamente avete notato voi, non lo preferisce nemmeno da poco tempo, anzi.
Alla fine un grande musicista riesce a farsi "sentire" pure in una singola nota e credo sia il caso di questi due signori (tra i tanti).

Autore:  kyx [ 24 set 2015 23:47 ]
Oggetto del messaggio:  Re: THE BOOK OF SOULS - NEW IRON MAIDEN ALBUM

pleasure ha scritto:
Harris abbandona le linee di basso stratosferiche sulle strofe per far spazio agli accordi/bicordi.
A partire da quale album? No prayer for the dying.
Parliamo di questo fatto, se c'è da parlarne.

Concordo che da quell'album si assiste all'inizio della fine... Vollero tornare a qualcosa di più diretto e semplice e anche lui, probabilmente, adeguò il suo stile a quell'intenzione.
Però il cambiamento drastico, secondo me, si ha con la reunion. Le tre chitarre gli levano inevitabilmente spazio e nessuno mi toglie dalla testa che Bruce ha imposto qualcosa anche a livello compositivo: non è possibile, infatti, che un tizio che per undici album ha scritto da solo praticamente almeno metà di ogni album e metteva lo zampino anche nell'altra metà, improvvisamente riesca a scrivere in solitaria una sola canzone per disco... E sono 5 album ormai, quindi è un trend consolidato (anche se giurerei che quasi tutte le Gers/Harris siano un 90-95% Harris e un 5-10% Gers)

Autore:  BazHarris [ 25 set 2015 09:01 ]
Oggetto del messaggio:  Re: THE BOOK OF SOULS - NEW IRON MAIDEN ALBUM

kyx ha scritto:
pleasure ha scritto:
Harris abbandona le linee di basso stratosferiche sulle strofe per far spazio agli accordi/bicordi.
A partire da quale album? No prayer for the dying.
Parliamo di questo fatto, se c'è da parlarne.

Concordo che da quell'album si assiste all'inizio della fine... Vollero tornare a qualcosa di più diretto e semplice e anche lui, probabilmente, adeguò il suo stile a quell'intenzione.
Però il cambiamento drastico, secondo me, si ha con la reunion. Le tre chitarre gli levano inevitabilmente spazio e nessuno mi toglie dalla testa che Bruce ha imposto qualcosa anche a livello compositivo: non è possibile, infatti, che un tizio che per undici album ha scritto da solo praticamente almeno metà di ogni album e metteva lo zampino anche nell'altra metà, improvvisamente riesca a scrivere in solitaria una sola canzone per disco... E sono 5 album ormai, quindi è un trend consolidato


Concordo.

kyx ha scritto:
(anche se giurerei che quasi tutte le Gers/Harris siano un 90-95% Harris e un 5-10% Gers)


Io non credo sai. DoD dal documentario del Death on the Road si sa che Harris ha messo mano solo sul testo, così come per Paschendale. E se pensi ai pezzo Gers/Harris son tutti sulla stessa linea.

Autore:  mex80 [ 25 set 2015 21:47 ]
Oggetto del messaggio:  Re: THE BOOK OF SOULS - NEW IRON MAIDEN ALBUM

beh..bisognerebbe sapere che contratto o accordi hanno sul songwriter..è abbastanza il mio campo quindi provo a dir la mia ma faccio alcune premesse che per alcuni sono scontate e per altri meno.
il song writting è composto da testo e musica:
il testo sono le parole,la musica è la melodia delle parole.stop.e si depositano questi.
le parti di chitarre,i riff,gli assoli,i giri di accordi si chiamano arrangiamenti e non sono depositabili.
è un punto importatnte in quanto i soldi dei diritti vanno a chi ha composto il testo e la musica.
questo in teoria

in pratica ogni artista ha degli accordi particolari:
alcuni decidono che il pezzo andrà a chi porta l'idea di partenza anche se poi ci lavorano tutti,

altri che il pezzo andrà a tutti quelli che apportano idee significative,

altri che il pezzo va a sempre gli stessi perché depositari del marhio,

altri che il pezzo andrà diviso tra tutti.

poi ci sono gli strumentali in cui il tema principale diventa musica e si deposita quello.

secondo me i nostri hanno solo cambiato contratto

anche il genere è cambiato..i piani musicali sono cambiati da armonici rock in melodici pop,
e il basso al centro non ha più ragione di esistere perché da tempi terzinati si è passati a ottavi e quarti

Autore:  johnfrusciante85 [ 26 set 2015 09:01 ]
Oggetto del messaggio:  Re: THE BOOK OF SOULS - NEW IRON MAIDEN ALBUM

Io invece nei pezzi Gers/Harris ci sento molto ma molto Gers, così come in Paschendale ci senrto praticamente Smith e così via. Harris magari è il paroliere, nonchè colui che qui e lì ci mette qualche idea musicale (parlo di oggi, ormai).
Per il resto credo che abbia ragione mex riguardo la questione contratti.

Hanno tanti di quei soldi che del "dividiamo per 6 in parti uguali" se ne fregano altamente :D

Autore:  BazHarris [ 30 set 2015 11:33 ]
Oggetto del messaggio:  Re: THE BOOK OF SOULS - NEW IRON MAIDEN ALBUM

Stamattina me lo sono riascoltato tutto di fila. C'è poco da fare, st'album è bello!

Autore:  johnfrusciante85 [ 30 set 2015 16:09 ]
Oggetto del messaggio:  Re: THE BOOK OF SOULS - NEW IRON MAIDEN ALBUM

E' bello si e tornoa ripetere, dopo innumerevoli ascolti, che il pezzo finale non stanca nemmeno per mezzo secondo! Paradossalmente fa più la palla the red and the black... empire of the clouds è perfetto così, ogni parte sta al suo posto e non riesco a capire come alcuni lo torvino ridondante e prolisso... onestamente parlando.

Autore:  BazHarris [ 30 set 2015 16:57 ]
Oggetto del messaggio:  Re: THE BOOK OF SOULS - NEW IRON MAIDEN ALBUM

A me EOTC non ha mai stancato, anzi. Comunque trovo veramente anonime TGU e WTRRD.

Autore:  James [ 30 set 2015 17:28 ]
Oggetto del messaggio:  Re: THE BOOK OF SOULS - NEW IRON MAIDEN ALBUM

secondo me il problema di empire è che una lunga parte centrale è lo stesso identico riff centrale di the legacy(mi pare, o al massimo lord of light, comunque è proprio pari pari) che mi lascia sempre un po' perplesso.
Per il resto mi piace veramente un casino, non mi pesa minimamente nonostant la durata

Autore:  MannyX [ 01 ott 2015 11:42 ]
Oggetto del messaggio:  Re: THE BOOK OF SOULS - NEW IRON MAIDEN ALBUM

James ha scritto:
secondo me il problema di empire è che una lunga parte centrale è lo stesso identico riff centrale di the legacy(mi pare, o al massimo lord of light, comunque è proprio pari pari) che mi lascia sempre un po' perplesso.
Per il resto mi piace veramente un casino, non mi pesa minimamente nonostant la durata


vero... e se avessero evitato tutti i pezzi con quel riff òa canzone sarebbe stata in piedi perfettamente (senza record dei 18 minuti però!)

cmq ho fatto ampiamente pace anch'io con EOTC... è bella veramente e non stanca nonostante la premessa...

Autore:  BazHarris [ 01 ott 2015 16:33 ]
Oggetto del messaggio:  Re: THE BOOK OF SOULS - NEW IRON MAIDEN ALBUM

All'inizio devo dire che ha fatto storcere il naso anche a me; con gli ascolti però la cosa è passata e non mi disturba più, anzi...

Autore:  Virgen de Hierro [ 04 ott 2015 13:16 ]
Oggetto del messaggio:  Re: THE BOOK OF SOULS - NEW IRON MAIDEN ALBUM

mex80 ha scritto:
non lo reputo un album onesto..a che serve tirare avanti un pezzo per 9 minuti ad ogni costo?hai fatto la parte strumentale a chitarre gemelle classica di 4 giri..bene..a che serve andare avanti per altri 5 minuti girando quelle 5 note al contrario,poi partendo dalla seconda e così via(perché è questo che hanno fatto)?

A che momento / pezzo ti riferisci? Perché il disco non l'ho ascoltato così tante volte da cogliere questo passaggio ora a mente, mi verrebbe da pensare a "The Red and the Black"....


mex80 ha scritto:
in fear il problema è sul metronomo....in hallowed è nell'introduzione..ed è davvero pesante...nel mio studio di solito blocco tutto per molto molto meno.. :)

Ti riferisci alla batteria in ritardo sull'intro di "Hallowed.."? Per "fear of the dark" onestamente mi sfugge...



Sul resto delle cose dette (in particolare sull'evoluzione di Harris, sulle storia dei diritti musicali e sulle composizioni Gers-Harris), non ripeto cose che già dette ma vi ringrazio tanto perché dopo tantissimo tempo (credo ANNI) sono tornato a leggere il forum con quel gusto, quel sapore di novità e quella voglia di imparare e confrontarmi che avevo nei tempi d'oro....

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