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Recensione Anastacia: omonimo del 2004
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Autore:  Cristina Eallorano [ 15 feb 2012 20:23 ]
Oggetto del messaggio:  Recensione Anastacia: omonimo del 2004

Arriva al terzo album la grande cantante canadese, e sceglie di dargli il suo nome. Un gesto che sta a significare la voglia di rimettersi in gioco, riconfermare il suo spropositato talento e dimostrare che la diva non ha esaurito la sua carica esplosiva rock.
Anticipato dallo splendido singolo "Left outside alone" il disco si presenta molto bene: la canzone è esplosiva, con un riffing scatenato e una voce calda e potente che non deluderà gli storici fan e sicuramente mieterà vittime tra gli scettici che fino ad ora non si sono resi conto del talento della grande cantante.
"Season change" è un inno alla vita irresistibile, catchy ma mai scontato o banale; il titolo richiama evidentemente i Dream Theather e in effetti si sente che la cantante essendo canadese è vicino al timbro di James LaBrie che è un suo connazionale (possibile che siano andati dallo stesso insegnante di canto in Canada).
"Time" è un gustoso intervallo tra il precedentemente citato singolo e un'altra bomba irresistibile:"Sick and tired" è un'altra composizione al vetriolo che fa saltare dalla sedia facendo vibrare le corde del cuore.
Poi il resto del disco è molto bello.

Autore:  Stephen Dedalus [ 15 feb 2012 21:54 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Recensione Anastacia: omonimo del 2004

AHAHAHAHAHAHAHAH! Parodia delle rece metal fantastica. :lol:

Ora lo ascolto.

























































Sul serio.

Autore:  Miguel [ 16 feb 2012 00:37 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Recensione Anastacia: omonimo del 2004

Ahahahahaha :lol: vince soprattutto per l ultima frase! :lol:

Autore:  Civas [ 16 feb 2012 16:05 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Recensione Anastacia: omonimo del 2004

Gabri, se fossi omosessuale ci proverei di bestia con te

Autore:  Metal Mike [ 16 feb 2012 16:20 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Recensione Anastacia: omonimo del 2004

Civas ha scritto:
Gabri, se fossi omosessuale ci proverei di bestia con te

:lol:


QUOTO!

Autore:  Black Bart [ 17 feb 2012 19:40 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Recensione Anastacia: omonimo del 2004

Bellissima la parodia ma Straccetti (Ricetti) puó fare MOLTO peggio...

Ciao :)

Autore:  Stephen Dedalus [ 17 feb 2012 21:13 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Recensione Anastacia: omonimo del 2004

Black Bart ha scritto:
Bellissima la parodia ma Straccetti (Ricetti) puó fare MOLTO peggio...

Ciao :)

Me lo sono andato a cercare.

Stephen Rich ha scritto:
La timbrica eroica di Alessandro procura brividi antichi, peraltro mai sopiti, risalenti agli anni nei quali il metallo glorioso emetteva i primi vagiti, soprattutto oltre oceano. La title track citata sopra è talmente inquietante in questo senso che ci si chiede davvero come abbia fatto un pezzo del genere a rimanere nel cassetto per ventinove anni. Il full length, come da buona tradizione eclettica anni Ottanta, comprende varie sfaccettature della stessa medaglia [...]


LEGATEMI E SEDATEMI.

Autore:  Fo [ 27 mar 2012 16:49 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Recensione Anastacia: omonimo del 2004

hai dimenticato di dire che ci sono delle piccole lacune perchè è ancora giovane ma potrà solo migliorare

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